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I risultati dell’Osservatorio Nazionale sulla Chirurgia Estetica in Italia.

Comportamenti, atteggiamenti e vissuti della Chirurgia Estetica in Italia. Doxapharma 2012

 

 

A Maggio 2012, i ricercatori Doxapharma hanno intervistato un campione di 1.000 donne italiane, 500 uomini ed un campione rappresentativo dell’utenza professionale indipendente dei chirurghi estetici italiani libero professionisti, per tracciare l’andamento della Medicina e Chirurgia Estetica nel 2012;  la ricerca sulla chirurgia estetica, alla terza edizione, consente di identificare il trend del triennio 2010/2012.

 

Il 47% delle donne italiane e i chirurghi estetici italiani identificano LaCLINIQUE® Cosmetic Surgery come l’operatore privato di riferimento nella chirurgia estetica libero professionale italiana, l’organizzazione di specialisti alla quale affidarsi con fiducia, per professionalità e specializzazione.

 

La notorietà de LaCLINIQUE® è la risposta di più di 1 donna italiana su 2 tra i 25 e 34 anni (55%).
Gli operatori più noti della chirurgia estetica italiana sono

  • LaCLINIQUE® (49%)
  • Prof. R.De Vita (23%), con grande distacco.

 

Secondo invece l’utenza professionale, cioè i chirurghi estetici libero professionisti:

  • LaCLINIQUE® Cosmetic Surgery (44%, in forte crescita)
  • Dr. Botti (44%)

Quindi, LaCLINIQUE® risulta l’operatore di riferimento della medicina e chirurgia estetica, sia per gli interessati, che per i chirurghi plastici libero professionisti attivi nel settore.
Nel Nord Est, il 57% dichiara LaCLINIQUE®, nel Centro Italia il 51% (contro il 36% del dr. Roy de Vita).

 

Le donne italiane farebbero una visita dal chirurgo plastico o con un chirurgo plastico LaCLINIQUE® (26%, contro il 23% del 2011) o con il Prof. R.De Vita (16%, in calo), con le italiane fino a 44 anni che scelgono un chirurgo estetico LaCLINIQUE® (26%) e le donne più mature che privilegerebbero De Vita. La preferenza nei confronti di un chirurgo plastico LaCLINIQUE® è confermata anche dalla rilevazioni “da chi sceglieresti di farti operare per il tuo intervento di chirurgia estetica” che vede in testa LaCLINIQUE® (20%).

 

Gli italiani si sono accorti che il contesto della chirurgia estetica è cambiato: non c’è più solo il chirurgo plastico, ma anche serie organizzazioni specializzate in Cosmetic Surgery, lo dice il 61% delle donne italiane e il 54% degli uomini. Finalmente, un’alternativa per poter scegliere il chirurgo estetico di cui fidarsi. Nella chirurgia estetica, contano:

  • PROFESSIONALITA’ (87%)
  • ESPERIENZA (79%)
  • AGGIORNAMENTO (41%).

L’organizzazione di Cosmetic Surgery deve essere professionale (78%) e specializzata (76%).
La scelta del chirurgo plastico giusto – ecco perché sono nate le organizzazioni di Cosmetic Surgery a supporto del consumatore – rimane difficile: l’86% degli italiani dice che nella chirurgia estetica c’è disinformazione.

 


ANDAMENTO DELLA CHIRURGIA ESTETICA IN ITALIA - 2012

La rilevazione 2012 conferma l’atteggiamento positivo di entrambi i target, donne e uomini, nei confronti della chirurgia estetica. Ancor più valido sul target uomini che migliorano di+9% il proprio atteggiamento rispetto il 2011 e pensano sempre più al primo intervento chirurgico.

 

Il giudizio sulla chirurgia estetica delle donne italiane è sempre più positivo:

  • solo il 4% delle donne italiane si dichiara contrario alla chirurgia estetica

Gli uomini intervistati hanno dati comparabili:

  • solo il 4% degli uomini italiani si dichiara contrario alla moderna chirurgia estetica.
  • La propensione ad effettuare un intervento di chirurgia estetica delle donne italiane è in forte crescita.

 

Perché gli italiani non vanno dal chirurgo estetico?

  • le donne non vanno dal chirurgo plastico per il loro intervento di chirurgia estetica perché ritengono gli interventi di chirurgia plastica troppo costosi (39%), ma sono anche preoccupate dalle notizie sentite alla tv (16%)

 

L’interesse della donna per la chirurgia estetica del seno si polarizza su

L’interesse della donna per la medicina e chirurgia estetica del corpo si polarizza su

L’interesse della donna per la medicina e chirurgia estetica del viso si polarizza su

 


ANDAMENTO DELLA CHIRURGIA ESTETICA DEL SENO - 2012

L’interesse per la mastoplastica additiva risulta in crescita per le donne oltre i 35 anni. La minore soddisfazione per il proprio seno si registra nelle donne tra i 35 e i 44 anni, con un forte calo rispetto al 2010.

Continua crescita delle donne italiane che pensano di ritoccarsi il seno con la mastoplastica o la mastopessi dal 37 al 38%:

  • il 42% delle donne italiane tra i 35 e i 44 anni pensa ad un intervento di chirurgia estetica del seno
  • il 40% delle donne italiane tra i 25 e i 34 anni pensa ad un intervento di chirurgia estetica del seno
  • solo il 32% delle donne italiane oltre i 45 anni pensa ad un intervento di chirurgia estetica del seno, ma in forte crescita rispetto al 27% della precedente rilevazione.

Raddoppiamo gli uomini favorevoli alla chirurgia estetica del seno. Solo un 4% è contrario!
67% degli uomini italiani favorevoli al seno rifatto contro il 52% rilevato nel 2010.

Il 56% degli uomini (contro il 50% del 2011) dichiara che è difficile riconoscere un seno rifatto da un seno non ritoccato, grazie alle moderne tecniche di mastoplastica additiva ed alle protesi seno di quinta generazione.
1 uomo su 2 dichiara che un seno ritoccato dal chirurgo plastico, se fatto bene, non si vede.
1 uomo su 2 (52%) dichiara che un seno rifatto, con le moderne protesi, non si sente.

Il seno ideale, nature o regalato dalla perizia del chirurgo plastico, deve essere

  • SODO (73%)
  • PIENO (39%)
  • ALTO (25%).

Raddoppia nell’uomo la predilezione per il seno prosperoso.

La forma del seno è quindi il nuovo must della moderna chirurgia estetica, al primo posto dei desideri per le donne.

La misura ideale del seno è sempre la terza (65%), anche se guadagna posizioni la quarta (che rimane preferita dal 23% degli uomini).
Le donne che si rivolgono ad un chirurgo plastico per la mastoplastica additiva temono:

  • la consistenza artificiale al tatto (48%) – problema risolto dalle nuove protesi di quinta generazione per la mastoplastica
  • troppa differenza fra il prima ed il dopo (38%) – da risolversi con un colloquio attento con il chirurgo plastico

 


ANDAMENTO DELLA CHIRURGIA ESTETICA DEL CORPO - 2012

Calano le donne soddisfatte della propria silhouette.

Per le donne, la femminilità è sempre rappresentata dalla silhouette (36%) e dal seno (32%), mentre per l'uomo silhouette (39%) e seno (27%).

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