Mastoplastica Additiva-Tecniche Chirurgiche
Le moderne tecniche dei chirurghi plastici LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica consentono di praticare la chirurgia plastica della mammella, in tutta sicurezza, sfruttando diverse tecniche di posizionamento delle protesi, normalmente, attraverso un'unica, piccola, incisione nella piega sottomammaria, oppure, lungo il bordo inferiore dell'areola.
Il posizionamento della protesi differisce a seconda di alcune variabili individuali di fondamentale importanza, come le tue caratteristiche fisiche e cutanee, ed il risultato finale che desideri raggiungere.
Le incisioni, non rilevanti dal punto di vista estetico, vengono praticate in riferimento al posizionamento dell'impianto:
Sede retromammaria o posizionamento sottoghiandolare
La protesi viene inserita dietro il tessuto mammario, quando vi è adeguato spessore dello stesso. Se la protesi viene inserita sopra il muscolo, ci sarà un maggiore controllo nei confronti della forma e del riempimento.
| Vantaggi | Possibili svantaggi |
| Controllo ottimale della forma della mammella | Rischio aumentato di visibilità o palpabilità dei margini della protesi (in clienti con pelle sottile e/o che desiderino protesi di grosse dimensioni) |
| Assenza di variazioni di forma della mammella durante la contrazione del muscolo pettorale | Mammografie leggermente più difficili da eseguire (possibile necessità di effettuare più lastre in diverse proiezioni) |
| Controllo ottimale della posizione del solco sottomammario e della sua forma | |
| Decorso operatorio più rapido | |
Sede retromuscolare o posizionamento sottomuscolare
La protesi viene inserita dietro al grande pettorale (questa tecnica viene frequentemente utilizzata quando il tessuto mammario e sottocutaneo sono di spessore molto ridotto. Il posizionamento retromuscolare in questi casi rende l’aspetto della protesi molto più naturale evitando di rendere visibili i margini della protesi sul decolletè).
| Vantaggi | Possibili svantaggi |
| Rischio ridotto di visibilità o palpabilità dei margini della protesi | Minore controllo della forma della mammella (in particolare della porzione superiore interna) |
| Raccomandabile nelle clienti con pelle molto sottile | Variazioni della forma della mammella durante le contrazioni del muscolo pettorale |
| Mammografie più semplici rispetto al posizionamento sottoghiandolare | Spostamento laterale della protesi con il tempo ed allargamento dello spazio tra le mammelle |
| Possibilità di una ridotta incidenza di contrattura capsulare | Decorso post operatorio più lungo |
Sede parzialmente retromuscolare
(Tecnica “DUAL PLANE”)
La notevole esperienza maturata dai chirurghi plastici LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica (5.000 casi in Italia negli ultimi anni, oltre all’esperienza internazionale ed alla casistica pregressa) permette di utilizzare, nei casi in cui le indicazioni del soggetto lo consentano, l’innovativa metodica “Dual Plane”, già considerata soluzione d’avanguardia in USA e Nord Europa. Posizionando la protesi solo parzialmente dietro al muscolo pettorale, si possono coniugare i vantaggi della tecnica Retroghiandolare, con quelli della Retromuscolare. Il decolletè risulta infatti estremamente naturale ed, al tempo stesso, la parte inferiore del seno rimane soda e più arrotondata, valorizzando la naturale forma a goccia della mammella, con un effetto di sollevamento del seno un pò sceso.
Per la Mastoplastica Additiva classica, Retroghiandolare, la magrezza non favorisce un risultato ottimale, infatti l’assenza di pannicolo adiposo può facilitare l’effetto “seno finto” delle tradizionali tecniche di Mastoplastica. Diversi gli elementi rivelatori: la visibilità dei margini della protesi, l’effetto scalino (ovvero il dislivello percepibile fra scollatura ossuta e il profilo sottostante improvvisamente sferico), oppure l’effetto “double bubble”, il doppio profilo curvo formato da seno nuovo e seno vecchio, quando i rispettivi volumi non sono connessi.