I nei non vanno tolti senza fare l’esame istologico, perchè solo quello dà la certezza di diagnosi di nevo benigno o maligno e soprattutto confermache il nevo, o la neoformazione, sia stata “completamente asportata”.
A seconda dei casi, si procederà ad un secondo intervento per ampliare la zona di tessuto cutaneo da asportare. Se preso in tempo, il melanoma non dà grossi problemi: ecco perchè è importantissima la tempestività della diagnosi. Un melanoma non operato ha sempre esito fatale.
Solo se il chirurgo non lo ha asportato completamente e non ne ha verificato l’esito dall’esame istologico.
I nei non dovrebbero mai essere tolti con il Laser, perchè non è possibile fare un corretto esame istologico; inoltre, non è assolutamente vero che il Laser non lascia cicatrici, perchè il meccanismo d’azione del Laser è un’ustione dei tessuti. Togliere i nei con il Laser non ha nessun vantaggio, anzi in genere comporta svantaggi seri (esame istologico falsato o non possibile), oltre che una guarigione più lunga.
Conviene per sicurezza far controllare al medico, almeno una volta, tutti i nei del corpo e segnalare se ci si è accorti di un cambiamento delle caratteristiche del neo (variazione del colore, delle dimensioni, della forma, eventuale prurito o sanguinamento …). É importante segnalare se in famiglia c’è gia stato un caso di melanoma.
Ogni intervento chirurgico lascia delle cicatrici. La domanda è se queste saranno visibili. La Chirurgia Plastica offre il massimo in fatto di qualità di tecniche di sutura garantendo, a seconda dei casi e delle zone del corpo, segni poco visibili (salvo rari casi di anomalie individuali della cicatrizzazione).
Non sentirai nulla. L’intervento dura 10 minuti e viene eseguito in anestesia locale che toglie completamente ogni sensibilità dolorifica (non si avverte nè il taglio, nè i punti).
Puoi riprendere da subito ogni attività lavorativa che non comporti eccessiva sudorazione e la necessità quindi di doversi fare per forza la doccia (che rimane vietata per i primi 5 giorni per non bagnare il cerotto della medicazione). Questo tipo di intervento non richiede medicazioni. Il chirurgo rimuoverà la medicazione dopo 7 giorni. Non esporre al sole la cicatrice per almeno 3 mesi (coprire con cerotto e/o crema solare schermo totale).
Le cisti cutanee di per sè non sono lesioni pericolose (sacchetti di sebo) l’unico problema è costituito dall’eventuale infezione improvvisa delle stesse con trasformazione in veri e propri ascessi. Se asportate quando ancora non sono infiammate l’intervento è rapido, indolore e definitivo. Altrimenti il trattamento e il processo di guarigione delle cisti infette è lungo, doloroso e con esiti cicatriziali; in taluni casi, anche la tendenza a riformarsi dopo qualche tempo (per la difficoltà di asportare la capsula in toto). Quindi è meglio togliersi il pensiero asportandole subito, prima che si infiammino (evento possibile in qualsiasi momento).
E' prudente non esporsi al rischio di traumi (come quelli possibili in sport come la pallavolo o il calcio) per almeno 1 mese. Il rimodellamento delle ossa è in realtà più lungo (il risultato può dirsi definitivo dopo 6-8 mesi), ma dopo 1 mese i tessuti sono sufficientemente stabili. Un minimo di attenzione è comunque necessaria perché la durata dei processi biologici è soggettiva e quindi diversa da soggetto a soggetto.
La chirurgia del naso viene effettuata da 20 anni a questa parte con tecniche simili . L'unica "novità" recente è costituita dalla Rinoplastica aperta ("open rhinoplasty") che in realtà non è una tecnica nuova (esiste da circa 25 anni), ma che si è diffusa parecchio, soprattutto negli Stati Uniti, perché permette un ottimo controllo dell'intervento, particolarmente nel rimodellamento della punta.
Il laser viene utilizzato talvolta dagli otorinolaringoiatri per la chirurgia funzionale nel naso. In quella estetica non offre alcun vantaggio rispetto ai normali strumenti. Inoltre, le piccole incisioni interne (l'unica parte dell'intervento fattibile col laser) sono solo la primissima fase della Rinoplastica.
La cicatrice dell'Addominoplastica è situata al di sopra del pube. Maggiore è la pelle da eliminare e più lunga sarà l’incisione che può però sempre essere nascosta sotto uno slip, anche del bikini.
No. Si può tornare subito alle normali attività. Raramente possono comparire dei piccoli lividi che si possono facilmente coprire con il fondo tinta.
Effettivamente,dosando opportunamente le iniezioni della sostanza, è possibile moderare la trazione del sopracciglio verso il basso, favorendo l’azione dei muscoli che lo spingono verso l’alto. Il risultato è un moderato e naturale lifting della coda del sopracciglio che, combinato con l’azione sulle pieghe frontali, produce un effetto molto gradevole di sguardo rilassato e ringiovanito.
La preparazione commerciale approvata si chiama Vistabex®, è prodotta dalla Allergan inc. e corrisponde al prodotto già noto come Botox®. La legge prevede che questo farmaco possa essere utilizzato da tutti i medici abilitati. Esistono anche altre preparazioni commerciali della tossina. I medici estetici gestiti da LaCLINIQUE® utilizzano solo il prodotto originale VISTABEX® dell'inventore americano Allergan inc.. Una recente ricerca della Cranley Clinic di Londra, con specialisti di Santa Monica-California, pubblicata sul Journal of American Academy of Dermatology, dimostra che, a 3 mesi dall’iniezione la maggioranza dei pazienti trattati con Vistabex® aveva ancora l’effetto voluto, contro solo il 59% di quelli trattati con botulino di altre marche. È sempre sbagliato cercare di risparmiare sulla sostanza, meglio scegliere botox noti e sperimentati in Italia: soltanto, lo 0,8% dei medici mostra al paziente la confezione del filler che sta per iniettare, e soltanto il 5,2% dei pazienti chiede di saperne di più.
Per questa ragione, i chirurghi plastici LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica privilegiano la Liposcultura, cioè la Liposuzione superficiale che, oltre a fare diminuire i cuscinetti, aumenta il tono cutaneo. Inoltre, il chirurgo deve prevedere, almeno a grandi linee, se la pelle sarà sufficientemente elastica da adattarsi alla nuova situazione.
Il dolore è in genere sopportabile e può essere alleviato con degli analgesici. Si tratta di un fatto soggettivo cha varia a seconda delle persone e dell'entità dell'intervento. Si può camminare subito e riprendere le attività sportive dopo 1-2 settimane a seconda dei casi e del tipo di sport.
La medicina non è matematica, quindi tutto si può cambiare o modificare utilizzando però il buon senso. I chirurghi plastici LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica consigliano di portare la guaina (un indumento assolutamente non fastidioso che permette di vestirsi come si vuole) inizialmente per almeno 1 settimana; per questo, LaCLINIQUE® te la contempla compresa nel trattamento all-inclusive. Dopo la rimozione dei punti è meglio portarla ancora per 2-3 settimane ma questo dipende dall'entità del grasso asportato e dalla sede/i dove è stato fatto l'intervento. La compressione serve a compattare meglio i tessuti che sono stati in un certo modo trattati come un formaggio gruviera dalla cannula che ha asportato il grasso. Se l'intervento è limitato, la guaina può anche essere evitata. Ma, visto che non dà alcun fastidio, nel dubbio, è meglio portarla per avere un risultato ottimale e limitare i gonfiori. La guaina può essere inoltre sostituita con delle calze elastiche compressive (140 denari).
Assolutamente falso! Gran parte dei pregiudizi in meriti ai rischi delle protesi, riguardano leggende metropolitane ed episodi isolati, relativi a gli impianti di generazione precedente. Gli impianti mammari utilizzati presso LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica sono tra i migliori al mondo, utilizzati da almeno 3 milioni di donne, senza complicazioni. Le protesi hanno una durata di tempo illimitata. Anzi, sono coperte da una garanzia a vita da parte della casa madre. L’intervento di ingrandimento del seno è uno degli interventi più rapidi e sicuri, con il maggior numero di successi; l’intervento, peraltro, non altera assolutamente le funzioni della ghiandola mammaria, non compromette quindi l’allattamento, in caso di gravidanza.
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... ho deciso di fare questo intervento perché era un complesso che avevo da piccola, perché io ero completamente piatta, non avevo neanche la 1° misura, ed era un problema ... Chirurgia Estetica: storie vere





