Se vi sono deviazioni del setto e/o problemi respiratori, alla Rinoplastica può essere associata la Settoplastica.
E' prudente non esporsi al rischio di traumi (come quelli possibili in sport come la pallavolo o il calcio) per almeno 1 mese. Il rimodellamento delle ossa è in realtà più lungo (il risultato può dirsi definitivo dopo 6-8 mesi), ma dopo 1 mese i tessuti sono sufficientemente stabili. Un minimo di attenzione è comunque necessaria perché la durata dei processi biologici è soggettiva e quindi diversa da soggetto a soggetto.
La chirurgia del naso viene effettuata da 20 anni a questa parte con tecniche simili . L'unica "novità" recente è costituita dalla Rinoplastica aperta ("open rhinoplasty") che in realtà non è una tecnica nuova (esiste da circa 25 anni), ma che si è diffusa parecchio, soprattutto negli Stati Uniti, perché permette un ottimo controllo dell'intervento, particolarmente nel rimodellamento della punta.
Il laser viene utilizzato talvolta dagli otorinolaringoiatri per la chirurgia funzionale nel naso. In quella estetica non offre alcun vantaggio rispetto ai normali strumenti. Inoltre, le piccole incisioni interne (l'unica parte dell'intervento fattibile col laser) sono solo la primissima fase della Rinoplastica.
No. Si può tornare subito alle normali attività. Raramente possono comparire dei piccoli lividi che si possono facilmente coprire con il fondo tinta
La sede principale di iniezione del Botulino è quella delle rughe glabellari, situate alla radice del naso e causate dai muscoli corrugatori. Le altre sedi sono le “zampe di gallina” al lato degli occhi e le rughe della fronte. Ci sono infine altre sedi di iniezione meno frequenti come le labbra dove è possibile trattare con successo le fastidiose rughette verticali del labbro superiore.
Effettivamente,dosando opportunamente le iniezioni della sostanza, è possibile moderare la trazione del sopracciglio verso il basso, favorendo l’azione dei muscoli che lo spingono verso l’alto. Il risultato è un moderato e naturale lifting della coda del sopracciglio che, combinato con l’azione sulle pieghe frontali, produce un effetto molto gradevole di sguardo rilassato e ringiovanito.
La preparazione commerciale approvata si chiama Vistabex®, è prodotta dalla Allergan inc. e corrisponde al prodotto già noto come Botox®. La legge prevede che questo farmaco possa essere utilizzato da tutti i medici abilitati. Esistono anche altre preparazioni commerciali della tossina. I medici estetici gestiti da LaCLINIQUE® utilizzano solo il prodotto originale VISTABEX® dell'inventore americano Allergan inc.. Una recente ricerca della Cranley Clinic di Londra, con specialisti di Santa Monica-California, pubblicata sul Journal of American Academy of Dermatology, dimostra che, a 3 mesi dall’iniezione la maggioranza dei pazienti trattati con Vistabex® aveva ancora l’effetto voluto, contro solo il 59% di quelli trattati con botulino di altre marche. È sempre sbagliato cercare di risparmiare sulla sostanza, meglio scegliere botox noti e sperimentati in Italia: soltanto, lo 0,8% dei medici mostra al paziente la confezione del filler che sta per iniettare, e soltanto il 5,2% dei pazienti chiede di saperne di più.
Assolutamente falso! Gran parte dei pregiudizi in meriti ai rischi delle protesi, riguardano leggende metropolitane ed episodi isolati, relativi a gli impianti di generazione precedente. Gli impianti mammari utilizzati presso LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica sono tra i migliori al mondo, utilizzati da almeno 3 milioni di donne, senza complicazioni. Le protesi hanno una durata di tempo illimitata. Anzi, sono coperte da una garanzia a vita da parte della casa madre. L’intervento di ingrandimento del seno è uno degli interventi più rapidi e sicuri, con il maggior numero di successi; l’intervento, peraltro, non altera assolutamente le funzioni della ghiandola mammaria, non compromette quindi l’allattamento, in caso di gravidanza.
Grazie alle nuove tecniche di anestesia locale con sedazione, e proprio per l’utilizzo di anestetici locali nella zona trattata, il dolore post-operatorio è generalmente modesto e molto ben tollerato: la maggior parte delle clienti riferisce di una situazione di tensione a livello della regione pettorale, che scompare spontaneamente dopo qualche giorno.
Certamente, la protesi viene inserita sotto la ghiandola mammaria, proprio per non interferire con il suo sviluppo, durante la gravidanza. Si può quindi continuare ad allattare normalmente e, qualora si riscontrassero problemi nell’allattamento, le cause non saranno da ricercare nell’intervento di Mastoplastica Additiva, ma saranno di origine diversa (es. ormonale).
Vero, diversamente dal seno naturale, le protesi mammarie non subiscono variazioni in seguito a gravidanze e dimagrimento, quindi, il maggior volume ottenuto grazie all’intervento rimane invariato nel tempo.
Le due mammelle sono indipendenti e possono essere operate singolarmente, o in maniera diversa tra di loro, quando è necessario correggere asimmetria, differenza di forma e volume.
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…ero stufa di vedermi un corpo da bambina. Non avevo le curve che veramente volevo. Ho deciso di fare una cosa molto moderata perché comunque non mi piaceva avere un risultato ... Chirurgia Estetica: storie vere